Esportazione di mappe Google Maps su navigatori Garmin

Nel corso della nostra esperienza da motoviaggiatori, abbiamo sperimentato molteplici soluzioni per la navigazione. Sebbene Google Maps rappresenti una soluzione evoluta ed elegante, noi preferiamo tuttora utilizzare navigatori stand-alone concepiti per l’utilizzo motociclistico.

Le ragioni derivanti da questa scelta derivano dal fatto che l’utilizzo di un telefono per la navigazione manifesta ancora problemi, legati al surriscaldamento (giacché è necessario di norma collocarlo in uno stand stagno dedicato, come il Givi S954B), alla necessità di scaricare le mappe nel telefono, e al fatto che, in assenza di rete mobile, l’aggancio ai satelliti è sovente difficoltoso.

Se il problema di surriscaldamento è ovviabile adottando un mini ventilatore cinese a batteria ricaricabile, i navigatori dedicati per mototurismo sono di norma dotati di involucri impermeabili IPX7 resistenti agli urti, schermi antiriflesso concepiti per l’utilizzo con i guanti, e garantiscono sia un’interfaccia di navigazione allo stato dell’arte, sia la possibilità di navigare efficacemente seguendo tracce e route preparate a tavolino, sia un’integrazione efficiente con lo smartphone che con sensori di pressione gomme o action cam.

In particolare, noi abbiamo scelto il navigatore Garmin Zumo 595LM, che supporta anche la visualizzazione in tempo reale del profilo altimetrico, e offre la possibilità di ricercare automaticamente percorsi avventurosi e ricchi di curve e pendii.

Nel seguito, riportiamo una procedura utile forse a risparmiare qualche mal di testa a chi avesse intenzione di pianificare il proprio itinerario con l’efficiente applicazione web Google My Maps, di modo da poter poi seguire lo stesso itinerario utilizzando il proprio navigatore Garmin Zumo. Seguono i passi necessari:

  1. Creare la propria mappa su Google My Maps accedendo all’indirizzo https://www.google.com/maps/d/ e cliccando sul tasto Crea una nuova mappa
  2. Rinominare la mappa cliccando nella scritta Mappa senza titolo, quindi cliccare sul pulsante Aggiungi Indicazioni stradali (Fig. 1)

    Fig. 1 – Aggiunta di un livello Indicazioni Stradali
  3. Nel nuovo livello appena creato (Livello senza titolo) specificare il punto di partenza (campo A) e il punto d’arrivo (punto B); procedere quindi a personalizzare il percorso sfruttando le funzionalità di trascinamento itinerario provviste da Google My Maps. E’ possibile aggiungere ulteriori punti d’arrivo successivi al punto B, che conseguentemente costituirà una tappa dell’itinerario (Fig. 2).

    Fig. 2 – Aggiunta di punti di partenza e arrivo al livello Indicazioni Stradali e personalizzazione del percorso
  4. Quando l’itinerario è stato completato, cliccare sui tre puntini verticali a destra del titolo itinerario, e selezionare la voce Esporta in KML (Fig. 3)

    Fig. 3 – Esportazione del livello in formato KML
  5. Nella finestra di dialogo, scegliere il livello appena creato, quindi spuntare l’opzione Esporta in un file .KML e cliccare infine su Scarica
    (Fig. 4)

    Fig. 4 – Scelta del livello da esportare
  6. Aprire il software Garmin BaseCamp e connettere il navigatore al PC
  7. Nella sezione Libreria, di norma collocata in alto a sinistra, cliccare su Raccolta (Fig. 5)

    Fig. 5 – Selezione della Raccolta
  8. Cliccare quindi su File -> Importa in  “Raccolta” …  e selezionare il file KML scaricato da Google My Maps (Fig. 6)

    Fig. 6 – Importazione nella raccolta
  9. Nella sezione Raccolta comparirà il livello esportato da Google My Maps (in questo caso, chiamato “Indicazioni stradali da Sassari, SS a Tula, SS”)
  10. Nel riquadro ove sono ubicate le tracce (di norma in basso a sinistra) fare doppio clic sulla traccia avente il nome del livello esportato e un’icona con impronte di scarpa (Fig. 7)

    Fig. 7 – Selezione della traccia corrispondente al livello importato
  11. Nella finestra di dialogo, cliccare su Crea percorso. Può essere necessario, a volte, invertire il senso del percorso, qualora i punti di partenza e di arrivo siano invertiti (Fig. 8)

    Fig. 8 – Creazione di un percorso a partire da una traccia
  12. Attendere il completamento della procedura di calcolo itinerario (Fig. 9)

    Fig. 9 – Processo di creazione di un percorso a partire da una traccia
  13. Cliccare sul percorso appena generato con il tasto destro, quindi selezionare Invia a… (Fig. 10)

    Fig. 10 – Invio di un percorso a un dispositivo
  14. Da lì, scegliere il dispositivo di destinazione
  15. Espellere il navigatore da BaseCamp, quindi disconnetterlo e accenderlo. Si presenterà la finestra di dialogo in Fig. 11, dove è necessario cliccare su Sì (Importare su Pianificazione percorsi)

    Fig. 11 – Importazione di nuovi percorsi su Pianificazione percorsi
  16. Selezionare il percorso e cliccare su Importa, quindi attendere il salvataggio del percorso (Fig. 12)

    Fig. 12 – Scelta del percorso oggetto di importazione
  17. Avviare l’applicazione Pianifica Percorsi da cui, finalmente, sarà possibile avviare la navigazione sul percorso appena importato (Figg. 13 e 14)
    Fig. 13 – Corretta importazione del percorso su Panifica Percorsi

    Fig. 14 – Navigazione su percorso importato

IMPORTANTE: al fine di garantire che il sistema di navigazione segua il percorso prefissato, è necessario disattivare il ricalcolo del percorso dal menù impostazioni.