Tour Guidati? No Grazie!

“Io? Non sono tipo da tour guidato”

Questa frase è, motivatamente, tra le più ricorrenti lungo la nostra esperienza con altri mototuristi.
Motivatamente perché, con buone probabilità, chi pratica mototurismo ama l’avventura, la pianificazione del viaggio, il poter scegliere il programma sulla base delle pulsioni e desideri momentanei.
In una fase storica in cui le moto da turismo-adventure primeggiano nelle classifiche di pressoché ogni mercato, è logico supporre che le offerte di accessori, equipaggiamenti, eventi e risorse convergano verso il settore dei mototuristi. E così è: gli eventi fuoristrada per maxienduro si moltiplicano, così pure le offerte di noleggio, tour guidati. Ai porti, i motociclisti motomuniti sono sempre più numerosi e tante strutture ricettive e per la ristorazione riscontrano lo stesso trend, quasi stupite.
In tale contesto, dato il profilo medio del mototurista, ha senso offrire tour esperienziali in moto? Per ora, sarà soltanto il tempo a decretare la strategia del settore.
Noi tuttavia, abbiamo un’idea in merito. E’ quella che esprimiamo ogni volta ai nostri interlocutori, sovente mototuristi esperti, i quali poi, puntualmente, ci comunicano a freddo: beh, avevate ragione. Sarebbe stato impossibile vivere giornate così dense, fluide, spensierate come quelle che ho vissuto.
Il perché, in realtà, è quasi banale: progettare giornate mototuristiche scandendo tappe già affinate e reiterate nel tempo, sulla base del responso di tanti partecipanti, metter la faccia su ogni esperienza proposta, sia essa culturale o enogastronomica, percorrere decine di migliaia di chilometri curando ogni maledetto istante ha il solo scopo di far vivere, ai nostri partecipanti, l’esperienza più efficiente e appagante possibile.

Dover attendere che tutti siano nuovamente pronti a partire? Accettare un compromesso fra più teste divergenti? Non potermi fermare quando e dove voglio? Naaa, non fa per me“.

Eppure – diciamoci la verità – quante sono state le imprecazioni per una strada errata, sotto il sole, per trovare una struttura aperta ed eccellente al contempo in tarda mattinata, magari laddove non passa anima viva? E quante ore di accurato, minuzioso e appassionato studio avreste dovuto dedicare per scoprire che proprio là accanto si trova un’attrazione memorabile? Avere sempre la proposta più efficiente in caso di variazioni? Conoscere chi contattare in caso di necessità, senza dover perder tempo prezioso e con riferimenti sicuri e onesti? Quale, poi, il modo per andare sul sicuro tra le tante proposte, vivere esperienze veramente agresti come le intendiamo noi, assaporare realtà trasparenti e non patinate e preconfezionate della pur eccellente e ricercatissima Sardegna più turistica?
Noi siamo certi che sia impossibile vivere le stesse esperienze senza una profonda conoscenza del territorio, costruita lungo gli anni e affinata operando sempre al massimo.
Chi ci conosce, sa: il nostro portale, che raduna il più vasto archivio di informazioni liberamente fruibili per tutti i mototuristi avventurosi, ne è lo specchio.

Ma c’è dell’altro e, in sincerità, siamo convinti che le esperienze vissute insieme siano molto, molto, molto più appaganti. Infine, diciamocelo: in fondo, tutta questa offerta è resa possibile soltanto dai nostri sforzi, nient’altro. Ma affinché la stessa esista, abbiamo bisogno di rendere tutto ciò veramente sostenibile.

Lampeggi a tutti!