Mulini e Gualchiere di Barbagia

Un tour lungo le vie barbaricine dell’acqua, fra paesaggi quasi alpini e borghi incantati, alla scoperta dell’unico mulino in legno funzionante in Italia e di una fra le rare gualchiere d’Europa ancora esistenti.

Da Oristano, prendiamo la SS388 del Tirso e del Mandrolisai attraversando Silì, Simaxis, Villanova Truschedu, Fordongianus per poi deviare a sinistra e costeggiare il fiume Tirso verso la Diga di Santa Chiara, superando la chiesa di San Serafino e la chiesa campestre di San Michele fino a raggiungere Tadasuni.

Raggiungiamo poi Sorradile lasciando alla sinistra il nuraghe Urasala e la chiesa di Santa Maria de Ossolo, quindi la foresta demaniale Omodeo. Percorrendo una splendida strada panoramica che consente di scorgere il lago Cucchinadorza e inoltrarci nella Barbagia di Ollolai, raggiungiamo quindi Olzai.
Olzai, definito paese dei laureati per la bassa percentuale di analfabeti agli inizi del Novecento, vanta un centro storico ricco di case in granito e, nella chiesa di santa Barbara, si custodisce un retablo noto come Retablo della Pestilenza. A Olzai potremo anche visitare la casa museo Carmelo Floris, a cui è dedicata una notevole pinacoteca comunale. Poco distante dal centro abitato potremo visitare l’ultimo mulino ad acqua funzionante del paese: su Mulinu Vezzu, costruito in granito. Ancora, nel territorio di Olzai potremo visitare la bella tomba dei giganti s’Ena ‘e sa Vacca.

Da Olzai, percorrendo una serie di appaganti curve, raggiungiamo Ollolai, centro immerso in un contesto naturalistico lussureggiante a quasi mille metri di altitudine, ove le tradizioni sono conservate con tenacia. A Ollolai potremo ammirare i cestini realizzati in asfodelo, le case in granito con portali di pietra scura e, a luglio, assistere al palio degli asinelli. Nel territorio di Ollolai si trovano inoltre il parco archeologico di Santu Basili, che custodisce tombe e ripari scavati nella roccia, la suggestiva località su Nodu de s’Aschisorgiu (rocce del tesoro), da cui ammirare sia il mare a ovest che a est dell’isola, ed è infine possibile assistere agli incontri de s’istrumpa, specialmente in occasione dell’evento Autunno in Barbagia.

Da Ollolai, percorriamo un meraviglioso tratto panoramico diretto verso il lago Cucchinadorza, per visitare il villaggio Enel Taloro abbandonato posto in prossimità della centrale idroelettrica. Il villaggio ospitava le famiglie dei dipendenti che lavoravano alla centrale elettrica Taloro e integrava una scuola, un cinema, una chiesa. Il villaggio, immerso nel verde, si trova a pochissima distanza dall’omonimo lago artificiale.

Lasciato il Villaggio Enel Taloro, raggiungiamo Ovodda, centro ai piedi del monte Orohole noto per i murales, i dolci (puzzoneddos, lorighittas, fruttinas, pistiddos), il pane (pane ‘e fresa, sas ispòlas), la produzione di granito e di sughero, ma soprattutto per il carnevale (mehuris de lessia), festeggiato nel mercoledì delle ceneri e dalle caratteristiche estremamente distintive: il carnevale di Ovodda è da secoli simbolo di libertà, memoria, ma anche anarchia e trasgressione.

Da Ovodda, visitiamo finalmente Tiana, centro famoso per l’orbace e ove abitano tanti anziani longevi, forse anche per via dell’ambiente incontaminato ed estremamente suggestivo che caratterizza il paese, incastonato in una valle da cui è possibile ammirare panorami mozzafiato voltandosi in qualunque direzione. A Tiana potremo visitare la gualchiera Cracchera de tziu Bellu, ultima operativa nell’isola e fra le poche rimaste in Europa, e il museo Le vie dell’Acqua. Tiana si caratterizza anche per la grande quantità di boschi, raggiungibili attraverso sentieri fortemente suggestivi, i dolci sa panemanna, is pardulas, le fruttine, is papassinos e, infine, per il carnevale, festeggiato per il mercoledì delle ceneri, come nel vicino centro di Ovodda.

Da Tiana, raggiungiamo poi Samugheo, famoso per i tappeti e il museo regionale dell’arte tessile (Murats), ove si custodiscono anche is tapinus de mortus, manufatti tessili funebri del Settecento di grande rarità, e le affaciadas, piccoli arazzi esposti per il Corpus Domini. A Samugheo si trovano anche molteplici grotte (grotta dell’Aquila, il Buco della Chiave, sa Conca ‘e su Cuaddu e si svolge anche la mostra Su Tessingiu, la più importante dedicata all’arte tessile in Sardegna.

Da Samugheo, transitiamo per Allai, piccolo centro ove potremo ammirare la casa sull’albero, i resti di un ponte romano (Su Ponti Ecciu), e il gruppo di menhir in località Pranu Orisa. Lasciato Allai, visitiamo infine Siapiccia e Siamanna.

Potrai visitare

  • La diga di Santa Chiara, che originò il bacino più grande d’Europa e per anni la più grande al mondo.
  • Il celebre Retablo della Pestilenza ad Olzai
  • L’unico mulino in legno funzionante in Italia, ad Olzai
  • I cestini in asfodelo di Ollolai
  • Il palio degli asinelli di Ollolai
  • La località Su Nodu de s’Aschisorgiu, da cui ammirare il mare sia a ovest che a est dell’isola, a Ollolai
  • Gli incontri de s’Istrumpa, a Ollolai
  • Il villaggio Enel Taloro abbandonato, da cui ammirare scorci quasi alpini
  • I murales di Ovodda
  • Il carnevale di Ovodda, da secoli simbolo di libertà, memoria, anarchia, trasgressione
  • La gualchiera di Tiana, fra le poche rimaste in Europa
  • Il museo Le vie dell’Acqua a Tiana
  • I panorami mozzafiato di Tiana, paese incastonato in una valle lussureggiante
  • I tappeti di Samugheo
  • Il museo regionale dell’arte tessile a Samugheo
  • Is tapinus de mortus a Samugheo, rarissimi manufatti tessili funebri del Settecento
  • Le affaciadas, piccoli arazzi esposti per il Corpus Domini, a Samugheo
  • La mostra Su Tessingiu, la più importante dedicata all’arte tessile in Sardegna
  • La casa sull’albero ad Allai
  • I menhir di Allai

Potrai assaggiare

  • Is puzzoneddos, is lorighittas, is fruttinas, is pistiddos, dolci di Ovodda
  • Su Pane ‘e fresa e sas ispòlas, a Ovodda
  • Sa panemanna, is pardulas, le fruttine, is papassinos di Tiana

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Profilo Altimetrico

Il percorso ha un dislivello di 973 m. Il 50% del percorso è in salita, il restante 50% in discesa.

Mulini e Gualchiere di Barbagia

Distanza - Distance (Km)
Altitudine - Altitude (m)
Durata - Duration (giorni - days)